Adiós Guatemala

20130404_082039 Con gli amici di Africa 70 e Adeccap abbiamo messo la bandiera di Legambiente fuori la loro “oficina”. Un modo per ringraziarli della loro accoglienza, della loro bravura e del lavoro che svolgono tutti i giorni su questo territorio. Con la firma di un documento congiunto ricco di spunti e di idee abbiamo posto le basi per il lavoro futuro! Las chicas di Legambiente sono molto dispiaciute di lasciare questi posti bellissimi, ma anche pronte per il lavoro che le aspetta….e soprattutto pronte per ritornare!!!!

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La proposta di legge sulla bellezza arriva in Guatemala

20130404_101346 Ancora a Panajachel per parlare di turismo, salvaguardia del paesaggio e soprattutto di bellezza. D’ altronde in un paese come il Guatemala, dove luoghi meravigliosi si legano a gente solare e ospitale, malgrado le mille difficoltà che hanno, e ad una cultura maya che rende magici questi posti e chi li abita, non potevamo non presentatare nostra proposta di legge sulla Bellezza. Tutti molto interessati a conoscere, capire e prendere spunti per il loro territorio. L ‘ obiettivo è quello di creare una rete di associazioni, a partire dai nostri partner locali Adeccap e Africa 70, con cui continuare a lavorare su questi temi. Ci sono tante cose da fare, ma anche tanta voglia di farle!!!

La scuola nel luogo del disastro

20130403_090827 Nel 2005 il Cantone di Panabaj in Santiago Atitlan fu devastato dalle inondazioni causate da un’immensa tormenta; la corrente di detriti provienenti dal crollo e dallo sbriciolamento di parte della montagna ha distrutto numerosi edifici e provocato la mote degli abitanti.
Ieri siamo ándate a visitare la scuola del Cantone che dopo sette anni di abbandono ha ripreso a far suonare le sue campanelle.
Nonostante gran parte della popolazione un tempo stanziata in Panabaj sia stata trasferita in seguito al disastro in un’altra zona del paese reputata piu sicura, molta altra gente é rimasta in quanto insufficienti le sovvenzioni governative per lo spostamento.
Proprio da queste famiglie é stato lanciato a gran voce direttamente ai maestri l’appello affinché tornassero ad insegnare nella scuola del quartiere cosi da garantire ai loro bambini un’educazione.
La struttura della scuola, nonostante appaia migliorata rispetto alle fotografie scattate súbito dopo l’inondazione, necessita di importanti lavori: i tetti di lamiera sono in pessimo stato, detriti giacciono in ogni angolo e la tettoia che copre il grande cortile e campo da pallacanestro é pericolante e dondola durante le frequenti giornate di vento.
ADECCAP e Africa ’70 hanno cercato di ottenere fondi per un progetto di purificazione delle acque e costruzione di pozzi vicino alla scuola (nella quale l’acqua non é potabile) ma sono mancati i finanziamenti. Oltre ad aiuti economici ai fini pratici della ricostruzione, per i maestri della scuola un altro obiettivo importante é quello di rafforzare il programma educativo, la formazione degli insegnanti e la coscienza dell’importanza di un’educazione comunitaria.